Ciceri e Tria

Ciceri e Tria: in una ricetta la storia del Salento • La mia Puglia

Un piatto emblematico del Salento: pasta fresca in parte fritta e in parte lessata, condita con ceci e aromi mediterranei.​

Le origini di questo piatto risalgono al periodo romano, con influenze arabe nel termine “tria”, che indica la pasta fritta.​

Ecco qui la ricetta!

Ingredienti:

  • 300 g di ceci secchi (ammollati per 12 ore)
  • 1/2 carota
  • 1 cipolla
  • 1 gambo di sedano
  • 300 g di farina di semola rimacinata
  • Acqua q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Olio per friggere q.b.
  • Prezzemolo tritato q.b.
  • Rucola fresca q.b.
  • 1/3 tazza di formaggio Canestrato grattugiato
  • Sale e pepe nero q.b.

Preparazione:

  1. Ammollare i ceci per 12 ore. Scolarli e cuocerli in acqua salata con carota, sedano e metà cipolla per circa 6 ore, aggiungendo acqua se necessario.
  2. Preparare la pasta mescolando farina e acqua fino ad ottenere un impasto liscio. Lasciare riposare per un’ora, poi stendere e tagliare in strisce di circa 7 cm x 1,5 cm.
  3. Friggere un terzo della pasta in olio caldo fino a doratura e scolarla su carta assorbente.
  4. Cuocere il resto della pasta in acqua salata per circa 3 minuti.
  5. In una padella, soffriggere la restante cipolla tritata con olio extravergine d’oliva, aggiungere i ceci cotti e far insaporire.
  6. Unire la pasta cotta, metà del prezzemolo, metà della rucola e il formaggio grattugiato. Mescolare bene e aggiustare di sale e pepe.
  7. Servire guarnendo con la pasta fritta, il restante prezzemolo e rucola.​

consiglio: usare un matterello in legno per stendere la pasta fresca alla giusta consistenza

Per avere le idee più chiare sulla ricetta, puoi guardare il seguente video:

Buon appetito!